Liberalismo Whig

visto da Tullio Pascoli

BOLSONARO 2018

 
 SOLITARIO, SCONFIGGE TUTTO IL SISTEMA OSTILE
   
       Il mese di Ottobre di quest’anno, per il cosiddetto “gigante addormentato”, questo grande Paese che è il Brasile, è stato di enorme importanza e, pare, che almeno all’estero, gli importanti cambiamenti non siano stati interpretati in maniera adeguata. Di fatto, se altrove ha predominato una certa indifferenza, in Brasile le elezioni a due turni hanno mantenuto molti dei 200 milioni di Brasiliani in piena ansiosa attività: sono state settimane di intensa agitazione, soprattutto, ma non solo, per quelli che auspicavano radicali cambiamenti tanto di natura politica quanto economica. Momenti anche di tensione per quelli che si sono impegnati personalmente ed in modo del tutto spontaneo, come non era mai successo prima, specialmente da parte dei simpatizzanti della Destra spinti da un incontenibile desiderio di riprendere l’equilibrio del Paese profondamente diviso, in crisi, sia etica che sociale, mentre i fedeli adepti della Sinistra, s’ingaggiavano in una disperata, quando vana difesa della continuazione, fiduciosi del proprio candidato, nell’evidente estremo tentativo di salvare il salvabile; speravano di conservare il potere per non soccombere, al quale, grazie ai privilegi ottenuti, si erano così abituati ed ai quali non potevano assolutamente rinunciare.

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L’OPPIO DEGLI INTELLETTUALI di Raymond Aron (Recensione)

Indottrinati Radical Chic

Questo bellissimo libro per anni è stato praticamente introvabile; una lettura che dopo tanto tempo, nelle sue ancor valide osservazioni, l’indimenticabile Indro Montanelli, a buon proposito, ogni tanto amava citare. L’OPPIO DEGLI INTELLETTUALI, infatti, è un’eccezionale analisi critica ancora oggi straordinariamente attuale, torna finalmente disponibile sugli scaffali delle librerie, dove fino a poco tempo fa padroneggiavano opere ambigue come le bizzarre esaltazioni riservate al falso romantico eroe del crudele guerrigliero Ché Guevara. Continua »

SINISTRI OSTRACISMI

STORIA SEGRETA DEL PCI di Rocco Turi (Recensione)

Il Dito nella Piaga dei Casi Moro-Berlinguer

Pubblicato pure su http://www.store.rubbettinoeditore.it/il-dito-nella-piaga-dei-casi-moro-berlinguer-25/08/2018

La ricorrenza del cinquantenario dell’invasione delle truppe del Patto di Varsavia a Praga è una buona occasione per recensire un importante documento storico come il saggio STORIA SEGRETA DEL PCI, una di quelle letture che mettono sotto diretta accusa tutta una serie di funzionari, ex partigiani, membri di partito e politici e perfino magistrati che, però, l’autore con la sua competente e meticolosa ricerca riesce a smascherare. Come in uno di quegli enigmatici rompicapi composti da tanti confusi frammenti da comporre fino a formare un grande quadro a sorpresa in cui, dopo aver aggiunto le diverse tessere che lo compongono, dopo aver inserito la maggior parte dei diversi tasselli al loro posto, poco a poco un grande misterioso mosaico, forma e rivela intriganti macchinazioni fino a riprodurre tutta una serie di inedite congiure ed occulti complotti che per un pelo non modificano il destino del nostro Paese, cosa che l’autore di GLADIO ROSSA – già oggetto di un’altra recensione http://www.liberalismowhig.com/2016/12/31/il-vaso-di-pandora/ –  Rocco Turi, ci presenta nella continuazione come se fosse il capitolo conclusivo, del perspicace e profondo studio di oltre 300 pagine, risultato della sua oltremodo meticolosa ed accurata ricerca di oltre 5 lustri, ma che, in realtà non si è ancora del tutto conclusa, principalmente per causa di chi (chissà per quali oscuri motivi…) dietro il sipario boicotta il suo diligente lavoro. Continua »

TRAGEDIE E PRETORIANI

ECCO I NEOGIACOBINI

Come avvoltoi affamati, i soliti politicanti populisti di turno, prendono un passaggio, saltando sul carro inquisitorio e si avventano contro capri espiatori come se fossero carogne da sbranare, affinché i tribuni possano sfruttate l’opportunità di presentarsi come i veri difensori dei presunti interessi della collettività… Continua »

NOI, PENINSULARI

MAMMIFERO ITALIANO di Giorgio Manganelli (Recensione)

Gli Italiani allo Specchio

Noi Italiani siamo differenti: tutti diversi dagli altri anche fra noi stessi. È naturale. Tuttavia, dire che gli umani sono uguali, pertanto, non può essere altro che assolutamente falso. Se qualcuno pretende sostenere che siamo tutti uguali, evidentemente, non ha mai avuto contatti con altri Paesi, altri Popoli od altri individui. Continua »

ELOGIO DELL’EGOISMO

IN DIFESA DELL’EGOISMO di Barbara Di Salvo (Recensione)

L’Egoismo non è Egotismo

Eloquente lettura ricca di spunti ed osservazioni oltremodo pertinenti. Personalmente, credevo di aver capito tutto dopo aver letto l’insuperabile saggio di Ayn RandLA VIRTÙ DELL’EGOISMO –http://www.liberalismowhig.com/2016/11/01/legoismo-ed-il-progresso/ invece, qui Barbara Di Salvo fornisce davvero tutta una serie di riflessioni e pertinenti complementari osservazioni.

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L’ORO DI MOSCA di Gianni Cervetti (Recensione)

Una Storia scritta a Metà

Questa lettura di poco più di 200 pagine, è davvero un interessantissimo documento in cui l’importante membro del Partito Comunista Italiano – Gianni Cervetti – incaricato all’amministrazione dal nuovo segretario del PCI,  Enrico Berlinguer, viene delegato a promuovere un certo distacco dal collettivismo sovietico e di rinunciare alle sue sovvenzioni. Qui egli ci spiega parzialmente come i nostri comunisti per molti anni dipendevano dai sussidi sovietici con i quali si finanziavano i loro giornali e riviste: l’UNITÀ, PAESE SERA, L’ORA, RINASCITA, ma non solo, anche attività culturali come il cinema, l’apertura di nuove sedi in giro per l’Italia e così via.

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OMBRE E LUCI

BARBARI – L’ALBA DEL NUOVO MONDO di Peter S. Wells (Recensione)

Un’altra Versione della Storia

A scuola ci hanno allenati a pensare che il Medio Evo è stato il fatale arresto della civiltà occidentale o per lo meno dello sviluppo e del progresso dell’Europa; tuttavia, analizzando concretamente i fatti, scopriamo che quei secoli, in fondo, non sono poi stati così decadenti come abbiamo appreso da una certa versione della storia.

Ebbene, questo breve compendio, un po’ fuori dalla retorica, può non essere un capolavoro, né un brillante trattato di storia; ciononostante, ci insegna qualcosa in evidente controcorrente con le lezioni che ci sono state impartite nelle nostre scuole. Infatti, seguendo i nostri tradizionali insegnamenti di storia, abbiamo imparato come l’Europa, con il declino di Roma, sarebbe entrata in un vero vicolo cieco, caratterizzando quel periodo come quello dei Secoli Bui. Continua »

LE DUE ITALIE

IL GRANDE ESODO di Ludovico Incisa di Camerana (Recensione)

Italiani Interni ed Esteni

<<Non c’è una sola storia d’Italia, ci sono due storie d’Italia: quella degli italiani in Italia e quelle degli italiani fuori d’Italia.>>

In un’epoca in cui una buona parte degli Italiani si scaglia contro le invasioni da parte degli indesiderati alieni, dimenticando che per oltre due secoli, i nostri stessi emigranti di ogni livello, hanno invaso i paradisi altrui, questo saggio di oltre 400 pagine, più 12 di foto fuori testo, risulta essere una lettura fondamentale che dovrebbe insegnarci qualcosa, da raccomandare a tutti coloro che s’interessano all’assunto relativo ai movimenti migratori attuali, e ciò per poter meglio capire come a questa valvola di sfogo, abbiamo fatto ricorso proprio noi, come pochi altri Popoli al mondo. Continua »

MOVER di Michele Silenzi (Recensione)

Il Progresso che nasce dai conflitti

Questo è un saggio di 200 pagine di ricche considerazioni che tutti coloro che credono alla validità dell’individualismo e sono convinti relativisti – come me -, apprezzeranno immensamente. Infatti, in questa straordinaria lettura Michele Silenzi dipinge un quadro della nostra moderna realtà, in cui, nei dodici brevi capitoli di osservazioni oltremodo acute, espone l’effetto e l’utilità dei disequilibri e degli stessi conflitti come proficue fonti del combustibile che alimenta la fertile azione umana.

Egli elabora interessanti congetture e focalizza come l’individuo si comporta e si muove nel tempo e nello spazio di cui dispone, adeguandosi continuamente agli inevitabili cambiamenti che vive e che egli subisce ed a seguito dei quali, egli stesso, in maniera diretta ed attiva, con il suo specifico apporto, contribuisce pure lui a generare nuove ulteriori mutazioni che, a suo tempo, interagiscono e si succedono, condizionando simultaneamente le giornate di tutti gli umani coinvolti.

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