LA RANA CINESE

di Riccardo Illy (Recensione)

Il  Liberale discreto

Devo innanzi tutto confessare che prima di familiarizzarmi con questa eccellente lettura, personalmente, dell’autore sapevo ben poco; anzi, tendevo ad alimentare perfino una certa prevenzione; infatti, ricordavo, fra l’altro, che Riccardo Illy era stato al centro di poco chiare polemiche diatribe mediatiche e soprattutto come, a suo tempo, era stato promosso alla guida dell’amministrazione di Trieste e poi eletto alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia – Terra di mio padre -, dalle coalizioni di quei partiti di sinistra che ci hanno governato (male) per tanti anni, appoggiando perfino Prodi, per la cui figura politica non nutro alcuna simpatia, né la  minima  impressione positiva, avendo oltretutto una enorme difficoltà a seguire quei confusi pronunciamenti pubblici e quel suo assolutamente irritante incerto parlare. Tuttavia, il titolo LA RANA CINESE mi  incuriosiva davvero, mentre il sottotitolo – Come l’Italia può tornare a crescere – mi suggeriva che qualche utile ed interessante osservazione, su cui meditare, ci sarebbe stata; ed infatti non mi ero sbagliato. Però, non nego nemmeno come già alla prima pagina, con enorme sorpresa, mi vedevo confrontato con la premessa di Luca di Montezemolo, procurandomi una certa esitazione; una lieve sensazione di sconforto mi aveva assalito e, per poco, non rinunciavo a proseguire; ma, ormai, avevo il libretto in mano e inghiottendo un po’ di quel gusto amaro che mi si era formato in bocca, storcendo anche un po’ il naso, avevo deciso di perseverare. Saggia decisione… (continua…)