Paradigmi in controcorrente su diritti e meriti.

Noi incurabili ottimisti che crediamo nel progresso, sosteniamo che esso deriva dal superamento di paradigmi consolidati con l’introduzione di parametri nuovi. Dunque, il perenne moto dell’evoluzione,  al parziale o totale abbandono di criteri, anche antichi ma obsoleti, si sostituiscono paradigmi innovativi, fino a quel momento sconosciuti.  Pertanto, il progresso non consiste solo dell’elementare accumulo e conservazione di esperienze, anche perché tutto si muove e noi cambiamo in funzione di ulteriori lezioni apprese dalle nuove osservazioni; così, cambia pure il nostro modo di concepire e di considerare la realtà che si sviluppa attorno a noi; allora, con il passare del tempo, ci si adegua a nuove consuetudini che ci guideranno nel proseguimento della nostra vita. (continua…)