Liberalismo Whig

visto da Tullio Pascoli

Il clima cambia… da sempre

Ormai da qualche decennio la stampa in generale, ma soprattutto quella di sinistra inclinazione, viene metodicamente assediata da un incessante ed insistente azione di martellamento per via del mito, secondo il quale, l’industrializzazione ed il consumismo starebbero avviando l’umanità verso l’ apocalittica autodistruzione. Continua »

La rinascita o sopravvivenza dello statalismo

Un interessantissimo ed oltremodo opportuno articolo di Francesco Gavazzi – Ma Parigi è un modello? – suggerisce che siamo, purtroppo, ancora una volta sulla strada dell’ ambiguità, in totale controcorrente in rapporto a ciò che avviene oggi altrove nel mondo. In Europa, infatti, nonostante le disastrate esperienze stataliste, si continua ancora a credere all’ efficienza del potere pubblico che, secondo i preconcetti e le preferenze di una certa classe politica, è giusto condizionare l’ economia e guidare le tendenze, sostituendo le naturali preferenze del pubblico, rinnovando dunque la fiducia agli eterni deleteri interventi politici, contro il naturale sviluppo dettato dall’ ordine spontaneo del mercato. In altre parole, dopo aver vissuto gli effetti negativi del condizionamento politico nell’ economia mondiale e nella sua produzione, ci si ostina a seguire un obsoleto modello che il tempo stesso ha condannato. Malgrado ciò, si insiste ancora con cieco accanimento a credere al modello maldestro ed equivoco preconizzato dalla confutata dottrina di Keynes. Continua »

IL VERGOGNOSO ABUSO

Ma perché pagare il canone?

Con una buona dose di sacrosanta ragione qualcuno, molto saggiamente, ha pensato di rilanciare la propria protesta, sfidando il nostro Leviatano e fornisce, addirittura, tutta una serie di alternative legali per liberare “gli utenti” da quella vergogna nazionale che il sistema ha battezzato “CANONE RAI“, ma che di fatto costituisce uno dei più sfacciati e deleteri abusi pubblici dell’ insano, insaziabile e vorace fisco indigeno.

Continua »

Famiglia ed autorità

Tempo permettendo, mi concedo qualche sfuggevole sbirciata alla colonna dei forum di questo magnifico LEGNO STORTO; in esso “nico11″, criticando la leggerezza di certi argomenti, propone una discussione su di un episodio di violenza che si è prodotto fra figlio e genitori; mi par di capire che egli attribuisca certe responsabilità alle TV. Personalmente, credo che la TV abbia meno influenza sugli individui di quanto, in genere, le accreditiamo. Infatti, anche la pubblicità sulla TV, se non è ripetitiva e martellante, ha scarso effetto. Continua »

DEGLI ANZIANI

Uno dei più assidui “visitatori” e partecipanti ai forum di questo sito (Legno Storto), Nicolò Vergata, che giustamente mette in risalto tutta una serie di problemi relativi alla nostra epoca, offre uno spunto che secondo me merita un particolare commento che considero di rilevante importanza. Quello dei valori da attribuire alle persone anziane ed al loro pur sempre valido imprescindibile contributo. Continua »

Un esempio dal Nuovo Mondo

Certi Paesi sviluppati o che a giusta ragione possono considerarsi culturalmente più “ricchi”, ma dove in genere predomina una visione del mondo piuttosto egocentrica, sono soliti a descrivere ed a giudicare i Paesi meno “antichi”, meno ricchi o semplicemente più giovani come se fossero Nazioni che avrebbero poco da insegnare ed il cui contributo al progresso dell’ umanità sarebbe scarso od insignificante. Questo modo di concepire la propria presunta superiorità è il riflesso di una deleteria presunzione, ma anche della pessima conoscenza che ci si fa di altre regioni geografiche distanti. Molti in Europa credono di trovarsi al centro del mondo; ma non sempre dimostrano di esserlo davvero.

Continua »

Leggo con molto interesse l’articolo di Gian Antonio Stella ALLARME, IL VENETO SCOPPIERÀ. DI CAPANNONI” e se ho capito bene, si vorrebbe dare più credito ai “verdi” di quanto di fatto e solitamente meritano. Negli anni più recenti questi bravi poco tolleranti signori ci hanno abituati alle drammatiche calamità annunciate ed ultimamente, sono diventati oltremodo aggressivi e categorici. Continua »

Con l’articolo L’UMANITA’ A RISCHIO DI ESTINZIONE? Gianni Pardo, come al solito, propone argomenti oltremodo interessanti e di grande attualità e che stimolano il ragionamento ed inducono al dibattito. L’autore, ancora una volta, con la sensibilità e la perspicacia che lo contraddistinguono, suggerisce un tema spinoso, polemico ed in questo momento, per noi Italiani, anche imbarazzante. Continua »

Sono passati gli anni e continuano a passare anche i decenni ed una certa folta folla non sembra disposta a rinunciare di arrendersi alla demagogia; essa non cessa di fare il solito ambiguo gioco dei capipopolo di turno e dell’ abile opportunista corporativismo di piantone. Come mai un popolo con la nostra creatività non riesce ad imparare qualcosa di più dalle lezioni dell’ empirica esperienza? Continua »

Uniti e confederati

E’  tornato di attualità pure Cavour; colui che voleva fare gli Italiani. Come? Non si sa; cambiandoli, naturalmente. Ma, ci si può illudere di cambiare un Popolo con un colpo di bacchetta magica, o forzandolo a rinunciare alla propria identità, alla propria indole? La magia non è riuscita in fondo nemmeno a Mussolini che ci aveva creduto. Pur ascoltato ed osannato, alla fine, si era rassegnato pure lui, dicendo che convincere gli Italiani non era difficile, ma solo inutile. Infatti, i risultati ottenuti erano superficiali, illusori o solo virtuali. Credeva d’ingannare gli Italiani e questi facevano finta di credergli. Alla prima occasione, gli hanno girato le spalle, festeggiando il macabro evento, in piazza ed anche in modo del tutto indegno. Eppure, un lento e continuo cambiamento è pur sempre inevitabile; tuttavia, attendersi che da un giorno all’altro gli Italiani diventino esemplari cittadini disciplinati come gli Inglesi, organizzati come i Tedeschi, eruditi come i Francesi etc. etc. è pretendere un po’ troppo. Continua »

Categorie

Ultimi

Ultimi Commentari





    >>> AUTORI LIBERALI (le loro Opere)



    ADM